Le Distillerie di Sarnico 1886, una passione di famiglia

Logo cera Le Distillerie di Sarnico

Tradizione e territorio. La nostra azienda da ben cinque generazioni produce e commercializza distillati e liquori pregiati, con un’attenzione particolare al territorio della provincia di Bergamo: ci ispira i prodotti, nei nomi e nelle ricette, e ci fornisce le materie prime.

LA NOSTRA STORIA

Le Distillerie di Sarnico nascono nel 1886, ma è nel secondo dopoguerra che Antonio Lochis fondò la distilleria così come è oggi, sebbene ancora con un piglio molto artigianale. L’azienda è poi passata al figlio Giacomo e da lui al nipote Sergio e alla sua famiglia.

Dal 2018 siamo entrati a far parte dell’associazione “Strade del Vino Valcalepio e dei Sapori della Bergamasca”, con lo scopo di valorizzare il territorio e i prodotti tipici, aspetto che da circa dieci anni ci sta sempre più a cuore. Il legame con la storia e la nostra zona è molto forte: Sarnico è a metà strada tra Bergamo e Brescia e in quest’area geografica fino ai primi del Novecento c’era una forte tradizione legata al mondo delle distillerie e della grappa, che ormai si è persa quasi del tutto.

Ciò che ci contraddistingue è la qualità dei nostri prodotti, non solo dal punto di vista organolettico. Usiamo materia prime a km 0, quindi provenienti dalla nostra provincia, e poniamo moltissima cura anche nello scegliere le bottiglie in cui confezionare i nostri liquori, la carta con cui realizzare le etichette e il packaging in generale.

Showroom Pòta Le Distillerie di Sarnico

I NOSTRI PRODOTTI

La nostra produzione copre una vasta gamma. La punta di diamanta è “Pòta! Che grappa” nata nel 2013 e distillata per noi dalla rinomata Distilleria Locatelli Fabrizio di Mapello (BG), l’unica rimasta in provincia e la più grande della Lombardia, selezionando le vinacce provenienti da uve Merlot e Cabernet prodotte e vinificate da aziende vitivinicole della bergamasca. Ci sono tre versioni: Classica, Invecchiata (La égia) e Moscato.
 
L’Amaro Elisir San Pellegrino si rifà a un’antichissima ricetta e a testimoniarlo ci sono dei documenti del 1902 che affermavano che questo amaro veniva prodotto a Bergamo. Si tratta di un’infusione in alcool e acqua di erbe officinali e piante aromatiche alpine, come genziana, menta piperita, achillea, china, aloe, artemisia, arancio amaro. Il risultato di questa ricetta è un amaro da servire freddo dopo pasto, gradevole e tonico dalle benefiche proprietà digestive, depurative e antinfiammatorie.
Esiste una versione adatta a tutti, ovvero analcolica e gluten free, Amarozero - Zero alcool.
 
Per chi non ama i superalcolici, abbiamo realizzato anche dei liquori da aperitivo: Amico Fritz – Original for Spritz ed Elisir D’Amore – Bitter 24.
Il primo prende il nome dalla commedia lirica di Pietro Mascagni, il compositore della Cavalleria Rusticana. Si tratta di un’infusione di erbe e radici a basso grado alcolico, dal colore rosso-arancio e dal sapore dolce-amaro.
Elisir D’Amore, invece, si rifà ad un’opera di Gaetano Donizetti, compositore bergamasco, ed è a base di erbe, radici e frutta con un grado alcolico leggermente più alto. Il suo sapore è gradevolmente amaro ed è di colore rosso intenso. Entrambi sono perfetti per creare fantasiosi e gustosi cocktail.